Agriturismo in Maremma: tra borghi e natura.


L'Aia della Colonna si trova a 12 km da Saturnia e ad un paio di Km dall'antico borgo di Usi (Roccalbegna), immerso nella quiete secolare dei cipressi lungo le prime, alte, colline che danno origine alle falde del Monte Amiata. Siamo in provincia di Grosseto, nel comune di Roccalbegna, interessante centro di origine medievale dove nasce il fiume Albegna, il più importante di quest'area della Maremma. Con circa mezz'ora di auto si arriva sulla vetta dell'Amiata e con 50 minuti al Mare, nella zona dell'Argentario.


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Come Arrivare


da SATURNIA

Al bivio di Saturnia, appena un km oltre le terme, invece di salire in paese, seguire per circa 2 km la strada sulla destra in direzione Arcidosso-Semproniano, fino a svoltare a sinistra per Usi, seguire Usi sempre diritto per circa 8 km fino ad incontrare Aia della Colonna sulla vostra sinistra dopo una serie di curve.

da NORD, MILANO, BOLOGNA
venendo dall'A1 uscire a Firenze Certosa, e immettersi sul raccordo autostradale Firenze-Siena, da Siena prendere la Superstrada per Grosseto, ed uscire a Roselle, seguendo le indicazioni per Scansano. Da Scansano seguire indicazioni Saturnia - Terme di Saturnia, dopo le Terme proseguire per Arcidosso - Semproniano, per circa 2 km., girare, poi, al bivio sulla sinistra seguendo le indicazioni per Usi, fino ad incontrare Aia della Colonna, ancora alla vostra sinistra. Dal bivio per Usi sono 8 Km.

da ROMA E SUD ITALIA
a Roma immettersi sulla A12 fino a Civitavecchia, proseguire sulla SS.1 Aurelia in direzione Grosseto, fino al Km.111 (Hotel Vulci) uscita Vulci-Manciano, dopo circa 35 Km. si arriva a Manciano, da qui seguire indicazioni Saturnia - Terme di Saturnia, dopo le Terme proseguire per Arcidosso - Semproniano, per circa 2 km., girare, poi, al bivio sulla sinistra seguendo le indicazioni per Usi, fino ad incontrare Aia della Colonna, ancora alla vostra sinistra. Dal bivio per Usi sono 8 Km.

dalla ROMAGNA, MARCHE e VENETO
a Cesena immettersi sulla E45, in direzione Perugia, proseguire ed uscire a Todi, da Todi seguire fino ad Orvieto, quindi indicazioni per Pitigliano passando per San Lorenzo Nuovo, da Pitigliano seguire indicazioni Saturnia - Terme di Saturnia, dopo le Terme proseguire per Arcidosso - Semproniano, per circa 2 km., girare, poi, al bivio sulla sinistra seguendo le indicazioni per Usi, fino ad incontrare Aia della Colonna, ancora alla vostra sinistra. Dal bivio per Usi sono 8 Km.

La nostra Maremma Toscana


La Maremma è una terra dai mille volti, Aia della Colonna è situato in una posizione particolarmente favorevole per gite ed escursioni a 360 gradi, con distanze che non superano mai l'ora di auto. Si può spaziare dal Monte Amiata alla Costa dell'Argentario attraversando borghi antichi, vigneti ed uliveti ed aree di vasto interesse storico-archeologico. Noi abbiamo scelto tre aree particolarmente fruibili dall'Aia, ve le descriviamo:

SATURNIA e LE TERME

Saturnia è il centro a cui fa riferimento la nostra azienda, per il suo grande interesse turistico. Tutto è dovuto alle ben note Terme di Saturnia (acqua solfurea a 37.5°, la cui sorgente ha una portata di 800 litri al secondo, garantendone continua purezza, con proprietà terapeutiche, le quali venivano sfruttate già migliaia di anni fa da Etruschi e Romani. Lo stabilimento termale nasce negli anni '30, ma è negli ultimi dieci anni che ha accresciuto la sua fama a livello internazionale, fino ad esportare i fanghi e le acque negli U.S.A. A poche centinaia di metri dalla struttura termale a pagamento vi è quella pubblica, rappresentata dalle Cascate del Mulino, una vera e propria cascata di acqua sulfurea che nasce dall'immettersi del torrente termale, detto popolarmente "Gorello" e proveniente dalla sorgente situata al centro della piscina del Hotel, nel fiume Stellata, dando, così, vita ad una suggestiva cascata di diversi metri che si adagia in vasche calcaree naturali, le quali lasciano riversare di continuo l'acqua nel sottostante fiume. A Saturnia c'e anche un campo da Golf 18 buche, considerato tra i piu' competitivi della Toscana che attrae un vasto numero di appassionati.


ROCCALBEGNA ed il MONTE AMIATA

Roccalbegna è il comune di riferimento per l'Aia della Colonna, è un paesino arroccato sulle pendici dell'Amiata, dominato dal "Sasso" un enorme roccia che sovrasta l'abitato e dal quale nasce il fiume Albegna, il maggiore dell'area. Il borgo è delizioso con le vestigia medievali e la Chiesa Romanica di San Pietro (XII sec.).

L'Amiata è il monte che domina l'intera Maremma, con i suoi 1738 m.s.l., diviso tra le province di Grosseto e Siena è ricco di fascino e storia. Fornito di ottimi impiani invernali, adattissimi ad una giornata di sci senza dover necessariamente raggiungere le Alpi. Ma, ugualmente attraente d'estate per lunghe passeggiate tra i boschi alla ricerca di funghi e quiete.
Il capoluogo dell'Amiata è Arcidosso, un centro molto funzionale e con un centro storico grazioso da visitare. A pochi Km, invece, c'è Santa Fiora con la sua Peschiera e la sorgente del fiume Fiora, il maggiore della zona. Interessanti sono, anche, Casteldelpiano e Abbadia San Salvadore (versante senese). Per delle belle escursioni a carattere naturalistico intorno al Monte Amiata si consiglia di visitare la Riserva Naturale del Pescinello (nei pressi di Roccalbegna), l'Oasi WWF del Bosco dei Rocconi (nei pressi di Semproniano) ed il Parco Faunistico del Monte Amiata.

Le CITTA' del TUFO

Sovana è sicuramente il paesino più grazioso della zona. Si tratta di un borgo medievale perfettamente conservato, con strade, abitazioni e chiese dell'epoca. E' piacevolissimo passarvi una giornata, semmai pranzando in uno degli ottimi ristoranti del posto e facendo shopping nelle caratteristiche botteghe artigiane, dopo una visita all'affascinante Necropoli Etrusca. Di qui era originario Papa Gregorio VII, Ildebrando da Sovana, uno dei papi fondamentali per la Storia Medievale.

Pitigliano, interamente arroccato su uno sperone di tufo, è molto noto per la sua lunga storia, che lo vede già dal Medioevo, importante centro urbano dello Stato della Chiesa, poi capoluogo sotto gli Orsini della zona. Tra i suggestivi vicoli scavati nel tufo si possono incontrare varie botteghe artigianali, nonché la Sinagoga centro del Ghetto Ebraico, che durante la guerra fu un importante punto di incontro per la comunità ebraica della zona.

Sorano è più piccolo di Pitigliano, ma non per questo meno affascinante, col suo centro storico, fatto di vicoletti incastonati l'un l'altro, con le sue botteghe e la Fortezza Senese che domina la rocca tufacea sulla quale il borgo sorge.